English
        Viso
      Testa
      Orecchio
      Fronte
      Occhio
      Naso
      Guancia
      Bocca
      Mento-collo
        Corpo
      Torace
     Arto superiore
      Addome
      Dorso
      Arto inferiore






































 

Home Estetica Medica Mastopessi

MASTOPESSI
(Chirurgia di sollevamento del seno)


INFORMAZIONI GENERALI
CHI E’ IL CANDIDATO?

Chiunque, raggiunta almeno la maggiore età, lamenti insoddisfazione per la posizione del seno, ritenuto cadente, ma gradisca le attuali dimensioni, condizione che si può instaurare dopo un allattamento con repentino e cospicuo aumento di volume delle mammelle seguito da un cedimento cutaneo che toglie il naturale sostegno alle mammelle lasciandole “precipitare” fino ad un posizionamento spesso antiestetico, soprattutto se in contrasto con l’età e/o le buone condizioni circostanti della silhouette. Questo intervento consta fondamentalmente nel ri-sollevamento (pessi o lifting) delle mammelle. Considerata la grande importanza di valutare attentamente se tale procedura sia adeguata alla situazione contingente ed alle aspettative della paziente, la scelta dell’intervento e delle eventuali diverse tecniche per espletarlo andrà condotta in sede di visita con il chirurgo operatore, ove da entrambe le parti potranno essere fugate tutte le perplessità inerenti il caso.

DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO

Questo intervento può essere condotto esclusivamente in sala operatoria in regime di sedazione assistita od anestesia generale.
In sede di visita il chirurgo potrà illustrare la tecnica di “lifting” delle mammelle, descrivendo le inevitabili cicatrici che tale metodica non può evitare. Nella maggior parte dei casi potrebbe risultare sufficiente un incisione circonferenziale corrispondente al limite tra il margine dell’areola del capezzolo e la cute mammaria (questa procedura consente, ove necessario, anche una riduzione delle dimensioni del complesso areola/capezzolo), seguita da un incisione verticale verso il solco sottomammario; nei cedimenti più evidenti e/o nei volumi più importanti si rende necessaria anche un’incisione orizzontale in corrispondenza del solco sottomammario che può avere misure molto variabili da caso a caso. Sollevate le mammelle e ripristinato l’aspetto desiderato (per quanto possibile da inevitabili limiti biologici e tecnici), potrà venire predisposto un drenaggio aspirativo che verrà rimosso in 24-72 ore; suture e medicazioni saranno diverse a discrezione del chirurgo.

DESCRIZIONE FASE POST-OPERATORIA E CONVALESCENZA

Questo intervento RICHIEDE ricovero di almeno una notte, a meno di espressa richiesta del paziente o consiglio del chirurgo operatore nel protrarlo oltre.
Nei 15-20 giorni successivi all’intervento, le suture andranno monitorate e medicate frequentemente al fine di controllare una corretta cicatrizzazione e favorirne un aspetto quanto meno evidente possibile.
Per 30 giorni circa dopo l’intervento verrà consigliato di indossare un reggiseno altamente contenitivo, tipo quelli sportivi.
Nei primi giorni post-intervento le regioni trattate possono risultare edematose (gonfie) e talvolta ecchimotiche (lividi violacei che nei giorni virano al giallo fino a completa scomparsa); tale situazione si risolve con variabilità individuale nell’arco di 7-14 giorni.
Parte del gonfiore (un 30-40% circa) potrà impiegare fino a 100 giorni prima di andare incontro a completo riassorbimento.
Il dolore del post-operatorio è più intenso nelle prime 24-48 ore, durante le quali potrà essere controllato dalla terapia infusionale (flebo); in seguito tenderà a ridursi, eventualmente alleviabile con adeguata terapia antidolorifica.
Durante i primi 7-15 giorni che seguiranno l’intervento sarà prescritta un’adeguata terapia antinfiammatoria ed antibiotica; ove ritenuto adeguato/necessario dal chirurgo o dall’anestesista potranno essere prescritti anche altri farmaci.
Le attività fisiche e sportive intense andranno sospese per 30 giorni circa.
Per i fumatori è consigliato sospendere il fumo almeno 15 giorni prima e 30 dopo l’intervento.

RISCHI E COMPLICANZE

Questa chirurgia va condotta in ambienti protetti (sale operatorie di Ospedali, Cliniche e Case di Cura riconosciute) e da equipe esperte ed adeguate (chirurgo, aiuto chirurgo, strumentista, anestesista e personale di sala) nel qual caso non contempla rischi di complicanze maggiori, purché il paziente si attenga scrupolosamente a tutto ciò che l’equipe consiglia.
Come per tutti gli altri interventi è indispensabile approfondire il dialogo e la visita con il chirurgo operatore al fine di avere ogni delucidazione in proposito e procedere con le scelte adeguate inerenti materiali e metodi che potranno influenzare positivamente gli esiti di questo intervento.
Purtroppo tali scelte comportano spesso un esborso maggiore in termini economici, ma è mia ferma convinzione che risparmiare a discapito della sicurezza, soprattutto in tema di chirurgia estetica, sia qualcosa al limite tra lo stolto ed il pericoloso.

COSTI

Considerate le variabili già descritte in sede di tecnica ed il tipo/qualità delle protesi (e di conseguenza anche la durata dell’intervento stesso), la grande variabilità degli importi richiesti dalle diverse Case di Cura (e l’enorme importanza dello svolgere in strutture protette tale intervento), gli onorari dell’anestesista, dell’equipe chirurgica ed infermieristica, questo intervento può costare dagli 6.500 ai 10.000 euro.




Estetica Medica s.a.s - POLIAMBULATORIO MEDICO CHIRURGICO
24127 BERGAMO (BG) - Via Carducci 20/a
Tel. +39.035.260956 - Fax +39.035.4329752


www.aziende-web.it